Principles for Responsible InvestmentConsilium ritiene che i criteri ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social and Governance, di seguito anche “ESG”) siano importanti per l’assunzione di decisioni di investimento accurate. Da tempo considerato come parte integrante delle sue attività, Consilium ha formalizzato il suo impegno verso standard elevati all’interno della propria politica ESG. Tale politica stabilisce l’importanza dei fattori ESG in relazione ai suoi investitori, alle società in portafoglio, ai dipendenti e agli altri stakeholders.

In qualità di investitore, Consilium mira alla crescita e al miglioramento della performance, nonché a minimizzare il rischio nelle aree rilevanti per la sostenibilità a lungo termine delle imprese presenti nel suo portafoglio di investimenti.

Dal 25 marzo 2020 Consilium è firmataria dei Principi di Investimento Responsabile promossi dalle Nazioni Unite. I Principi per l’Investimento Responsabile forniscono ai gestori, su base di adesione volontaria, un quadro per inserire le questioni ambientali, sociali e di governance (ESG) nel loro processo decisionale di investimento e in relazione all’esercizio dei diritti rispetto alle società in portafoglio.

Consilium assume un ruolo attivo nel promuovere la conoscenza, la performance e la conformità in materia di investimenti ESG all’interno di ogni società in portafoglio. All’interno del processo decisionale una valutazione ESG viene intrapresa durante la fase di due diligence dai membri del deal team per ogni potenziale investimento: tale attività di due diligence ha lo scopo di identificare qualsiasi rischio di sostenibilità e di comprendere come tali rischi possano essere valutati e mitigati. Durante tali valutazioni, tutte le società in portafoglio ricevono un punteggio ESG sulla base di metriche proprietarie. Inoltre, viene condotta una valutazione dei rischi e delle opportunità e le fasi successive vengono concordate con i team di gestione delle società in portafoglio. Dopo la valutazione ESG iniziale, ogni società in portafoglio è tenuta a svolgere la propria valutazione ESG e a presentarla al Consiglio di Amministrazione di Consilium su base annuale, concentrandosi sulla performance e sui progressi relativi agli specifici KPI individuati.

 

Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (2019/2088) (il “Regolamento SFDR”)

Consilium fornisce la seguente informativa in conformità agli articoli 3(1), 4(1)(b) e 5(1) del regolamento sull’informativa.

Approccio al rischio di sostenibilità

Per rischio di sostenibilità si intende “un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verifica, potrebbe causare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento“. I rischi di sostenibilità sono rischi che, se dovessero manifestarsi, causerebbero un impatto significativo negativo sul valore dei portafogli dei fondi gestiti da Consilium. Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento per conto dei fondi gestiti, Consilium identifica i rischi materiali associati a ciascun investimento proposto, compresi i rischi di sostenibilità (quando ritenuto necessario, può anche essere condotta una due diligence supplementare da parte di un professionista esterno). Consilium considera tali rischi come parte integrante del suo processo di gestione del rischio, tenendo conto della politica e dell’obiettivo di investimento del fondo.

Considerazione degli effetti negativi per la sostenibilità

L’articolo 4 del Regolamento SFDR impone ai gestori di fondi di dichiarare espressamente se prendano o meno in considerazione i “principali effetti negativi”. Sebbene la tematica ESG e il rischio di sostenibilità siano centrali e vengano considerati seriamente da Consilium, Consilium non considera gli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità secondo le modalità prescritte nell’articolo 4 del Regolamento SFDR. Questa è la posizione attuale, che Consilium terrà monitorata. La ragione di questa decisione deriva anche dal fatto che i requisiti dettagliati sulla definizione dei “principali effetti negativi” non sono ancora definiti al 10 marzo 2021, ossia al momento in cui Consilium ha svolto le proprie valutazioni e pubblicato la sua impostazione iniziale. Consilium continua a valutare i dati che è necessario raccogliere e i requisiti di divulgazione dati, che sono applicabili alle imprese che scelgono di considerare i principali effetti negativi delle loro decisioni di investimento.

Politica di remunerazione

Consilium richiede agli individui interessati di aderire alla sua politica e ai processi relativi all’integrazione degli obblighi ambientali, sociali e di governance. Specifici parametri ESG possono essere fissati per gli individui interessati in base alle priorità e agli obiettivi di quell’individuo, come determinato dai responsabili di riferimento. Inoltre, Consilium considera il suo impegno per l’integrazione ESG fondamentale per la performance degli investimenti a lungo termine e allineato con la sua struttura di remunerazione, che si concentra sulla performance dei fondi a lungo termine.